
Cosa fare se tuo figlio perde interesse per l’inglese a 6 – 10 anni
Fino a poco tempo fa tuo figlio era entusiasta quando si trattava di cantare canzoncine in inglese, guardare cartoni animati in lingua o partecipare alla lezione settimanale. Ma poi, qualcosa è cambiato: si annoia, si distrae, si rifiuta di partecipare o dice chiaramente “non mi piace più l’inglese”.
Cosa è successo? È normale? E soprattutto: cosa puoi fare tu, come genitore, per riaccendere quella curiosità?
Se tuo figlio ha tra i 6 e i 10 anni, sta attraversando una fase molto particolare dello sviluppo linguistico e cognitivo. Inizia a ragionare con logica, a distinguere tra le lingue, a porsi domande su “perché” deve imparare qualcosa. Il gioco spontaneo lascia il posto a un apprendimento più strutturato, e la motivazione può vacillare — soprattutto se non si percepisce un legame diretto tra ciò che si impara e la propria vita quotidiana.
Ecco alcune strategie per affrontare questa fase in modo positivo e costruttivo.
Non forzarlo, ascolta il perché: la prima reazione, naturale, è cercare di convincerlo. “Ma l’inglese è importante!”, “Se non lo fai adesso, poi sarà più difficile…”. Tuttavia, un bambino che ha perso motivazione ha bisogno prima di tutto di essere ascoltato. Prova a chiedere con calma: “Cosa non ti piace?”, “C’è qualcosa che ti annoia?”, “Cosa ti piacerebbe fare di diverso?”.
Spesso dietro al rifiuto si nasconde una difficoltà (es. una parola non capita, una frustrazione in classe) oppure una perdita di entusiasmo dovuta alla ripetitività. In altri casi è solo stanchezza. Capire il motivo è il primo passo per trovare una soluzione efficace.
Cambia forma, non contenuto: se il tuo bambino dice “non voglio fare inglese”, può darsi che associ la lingua a un'attività specifica (es. un esercizio scritto o una lezione troppo frontale). Cambiare il modo in cui l’inglese viene proposto può fare una grande differenza. Ecco qualche alternativa:
Proponi giochi in inglese su tablet o app educative: molti bambini tornano volentieri a usare la lingua se è inserita in un contesto ludico e interattivo.
Guardate insieme un cartone animato o un film d’animazione in inglese. Meglio se è una storia nuova e coinvolgente, che attira la sua attenzione.
Ascoltate canzoni in macchina o in casa, e provate a cantare insieme. Il ritmo, la ripetizione e la musicalità aiutano a riaccendere il piacere di “sentire” la lingua.
L’obiettivo è far tornare l’inglese qualcosa di piacevole e non solo “una materia da imparare”.
Trova un contesto stimolante e coinvolgente: non tutti i corsi di inglese per bambini sono uguali. A questa età, l’aspetto emotivo è fondamentale. Se tuo figlio si annoia, si sente insicuro o non si riconosce nel gruppo classe, potrebbe vivere il corso come un obbligo più che un piacere.
Alla BRITISH SCHOOL International House, ad esempio, i corsi per bambini 6–10 anni sono pensati proprio per valorizzare il lato creativo, sociale e dinamico dell’apprendimento. Usiamo il metodo comunicativo, giochi, progetti di gruppo, role play, storytelling. L’obiettivo è far vivere l’inglese come un’esperienza, non solo come una lezione.
Se noti che tuo figlio non si sente a suo agio con il gruppo attuale, può essere utile valutare un cambiamento: magari un nuovo insegnante, un nuovo orario o un piccolo gruppo con approccio diverso. A volte basta poco per sbloccare l’interesse.
Dai valore ai piccoli progressi: molti bambini, verso i 6–10 anni, iniziano a confrontarsi con gli altri. Vedono che un compagno è “più bravo” o che qualcuno conosce parole che loro non sanno. Questo può generare un senso di inadeguatezza e portare al rifiuto. È importante, quindi, rinforzare l’autostima linguistica.
Incoraggia tuo figlio con frasi come: ''Hai detto quella parola benissimo!”, “Mi piace come hai capito quella canzone, “Ti sei ricordato quella frase dell’anno scorso!”
Riconoscere anche i piccoli passi aiuta il bambino a sentirsi competente e motivato a continuare.
Collegalo alla realtà: perché serve davvero? A questa età, i bambini iniziano a chiedersi: “A cosa serve imparare l’inglese?”. Puoi rispondere in modo concreto e vicino alla loro esperienza:
“Con l’inglese puoi parlare con altri bambini in vacanza.”
“Puoi capire cosa dicono nei videogiochi o nei cartoni.”
“Quando sarai più grande potrai guardare film o usare app senza traduzioni.”
Se hai occasione, crea situazioni vere in cui possa usare la lingua: parlare con un bambino straniero in spiaggia, dire ''hello'' in un ristorante all’estero, ordinare un gelato in un’altra lingua. Queste esperienze reali hanno un grande impatto sulla motivazione..
Se vuoi aiutarlo in questo percorso, i nostri corsi Children a San Giuseppe Vesuviano e Scafati sono pensati per riaccendere la curiosità, la fiducia e la voglia di imparare. Ti aspettiamo per una prova gratuita: a volte basta una lezione diversa per cambiare completamente prospettiva.
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